OGM

ogm

Antonio Campanella: basso
Michele Marcangelo: voce
Pino Nolli: batteria
Erik Di Serafino: chitarra
Pierluca D’Annunzio: chitarra

Emotivamente instabile (cd album, 2010, Danze Moderne)
Danze Moderne vol. 1 (cd compilation, 2008, Danze Moderne)
Quello che facciamo è segreto (cd compilation, 2008, allegata alla rivista “Mente Locale”)

La scena rock della Teramo anni ’90 è stata vivace quanto l’intera scena nazionale, che ha vissuto in quegli anni uno dei suoi momenti di maggior splendore. Ma, sul finire del decennio, la ventata di crisi che colpisce la musica indipendente provoca l’estinzione della maggior parte delle bands attive nella città, la cui popolarità aveva appena iniziato a varcare i confini locali.

È in questo periodo di disorientamento che nasce il progetto OGM (Organismi Geneticamente Modificati): non un gruppo qualsiasi, ma un “supergruppo” dove sono confluiti i migliori musicisti di quella scena morente, determinati a non gettare la spugna in una città che ha sempre offerto poco ai suoi talenti musicali. Antonio Campanella, ex-bassista e membro fondatore degli Hiroshima Mon Amour, Pino Nolli, ex-batterista della Def Killer Band e degli Evidence, ed Emidio “Diddio” Nardi, ex-chitarrista dei Vietato Vietare, con Michele Marcangelo alla voce ed Erik Di Serafino alla chitarra, cominciano a suonare insieme ad inizio millennio senza particolari riferimenti stilistici, anzi fondendo in un suono unico ed originale le loro diverse esperienze: new wave, rock, punk, alternativa e musica d’autore. Essi stessi parlano della loro musica chiamandola “rock modificato”.

Il nucleo embrionale degli OGM nasce nel 2000 e vede in organico il batterista Roberto “Batter” Fracassa, anch’egli un ex-Vietato Vietare, che abbandonerà nel 2002 lasciando il posto a Pino Nolli e originando quella che sarà considerata la “formazione storica”. Solo alcune sporadiche apparizioni dal vivo nei primi anni di attività, anni trascorsi in sala prove a curare in modo maniacale la stesura dei pezzi. È nel 2005 che i nostri escono veramente allo scoperto, con un cd-demo ed una serie di date dal vivo che culmineranno in un secondo posto alle selezioni regionali per Arezzo Wave 2006. Ecco però giungere un primo stop: nel gennaio del 2007, Emidio Nardi esce dal gruppo. Pochi mesi di riflessione, poi la decisione di andare avanti. Frutto di tale decisione è la registrazione in studio dei primi due pezzi ufficiali (“Scania 380” e “Incubatrice”), inseriti successivamente nella cd compilation “Danze Moderne vol. 1” (ottobre 2008), prodotta dall’etichetta omonima. Con l’innesto di un nuovo chitarrista, Pierluca D’Annunzio, ecco un nuovo ed intenso giro di concerti a cementare il ritrovato equilibrio interno. La prima uscita ufficiale su disco degli OGM è grazie alla cd compilation “Quello che facciamo è segreto”, selezione di bands abruzzesi operata da Umberto Palazzo (Santo Niente) uscita in allegato alla rivista di Pescara “Mente Locale” (aprile 2008). Il brano incluso è “Carne da macello”.

Sarà Danze Moderne a convincere gli OGM ad entrare in studio e regalare al mondo il sospirato primo album. Le sessioni di registrazione iniziano a febbraio del 2009 e vanno avanti per tutta la primavera, poi un tour estivo/autunnale a consolidare la loro fama di grintosa “live band”. L’esordio discografico si compie nell’aprile del 2010 con la pubblicazione di “Emotivamente instabile”, un cd di dodici brani che va a riassumere quelli che sono stati i loro primi dieci anni di attività.