Hiroshima Mon Amour

Hiroshima Mon Amour

Carlo Furii: voce, tastiere
Massimo Di Gaetano: chitarra
Marcello Malatesta: tastiere, basso, voce
Livio Rapini: batteria

Australasia (cd, 2015, Danze Moderne)
Ogni singolo movimento 2004-2014
(cd, 2015, Danze Moderne)
Uomo allo specchio (mini-cd, 2014, Danze Moderne)
Quinta stagione (cd, 2011, Danze Moderne)
Non lasciarmi andare (singolo digitale, 2010, Danze Moderne)
Danze Moderne vol. 1 (cd compilation, 2008, Danze Moderne)
Embryo Tour 2005 (cd, 2008, Danze Moderne)
ES (mini-cd, 2007, Danze Moderne)
Cambio 1995-2001 (cd, 2004, Revenge)
Hiroshima Mon Amour: 4 (mini-cd, 2004, autoprodotto)
Dedicata (cd, 2000, Ghost Records)
Anno Zero (cd, 1999, Ideasuoni)
Hiroshima Mon Amour (mini-cd, 1999, distribuito in allegato alla fanzine Petali Viola)

Gli Hiroshima Mon Amour nascono nel novembre del 1994 dall’idea di creare una nuova entità musicale nell’ambito del rock alternativo italiano, con una particolare attenzione all’esperienza post-punk dei primi anni ’80. Il gruppo esordisce dal vivo nell’estate del 1995 con una formazione a tre ed un suono gelido dominato dal basso e dai synth. Dopo due fortunati demo-tapes, nell’aprile del 1999 escono con un mini-cd autoprodotto e distribuito dalla fanzine “Petali Viola” di Como. Il disco, contenente cinque brani elettronici piuttosto sperimentali, suscita grande interesse nell’ambiente new-wave. Nel giugno dello stesso anno la band giunge al traguardo del primo album, Anno Zero (Ideasuoni), contenente otto brani dalle coordinate rock-wave. La buona accoglienza da parte della critica musicale ha permesso loro di essere conosciuti ed apprezzati da molti appassionati di musica underground. Nel novembre del 2000 esce il secondo album dal titolo Dedicata (Ghost Rec.), dieci canzoni che abbandonano certe ruvidità del primo disco a favore di sonorità più liquide ed elettroniche. Selezionati per partecipare al RAW tour, inedita manifestazione organizzata da Rockit e Arezzo Wave con l’obiettivo di promuovere la scena indipendente italiana, gli HMA, dopo un drastico cambio di formazione, tornano sul palco con successo nel marzo 2002, insieme ad una serie di date sparse sul territorio nazionale. Nel novembre del 2004 gli Hiroshima Mon Amour compiono 10 anni e decidono di festeggiare l’evento pubblicando una raccolta di brani incisi nel corso della loro carriera: Cambio 1995/2001 (Revenge, 2004) racconta di un progetto musicale in continua evoluzione, condizionato dai numerosi cambi di organico e dal desiderio di esplorare la new-wave in ogni suo aspetto. Le ottime recensioni all’album da parte delle maggiori riviste musicali italiane (Rockerilla, Rock Sound, Il Mucchio Selvaggio, Rock Star, Rockit, ecc…) confermano gli Hiroshima Mon Amour come una delle band più rispettate del panorama rock alternativo italiano.

A febbraio del 2005 parte l’Embryo Tour, una serie di date nei live clubs italiani volte a riallacciare i rapporti con il pubblico dal vivo. Il tour si protrarrà fino alla fine dell’anno. La band porta sul palco un repertorio che spazia dalle primissime composizioni a brani inediti non ancora ufficializzati su cd. Nel gennaio del 2006, terminato il tour, il gruppo annuncia il ritiro dalle scene live. Il biglietto da visita dei nuovi HMA è il mini-cd ES, quattro nuove tracce ed un remix che sanciscono il loro passaggio all’etichetta Danze Moderne. Il 10 marzo del 2011 viene pubblicato l’attesissimo nuovo album di inediti dal titolo Quinta stagione. Gli Hiroshima Mon Amour festeggeranno il ventennale con un nuovissimo album di inediti dal titolo Australasia (luglio 2015) ed una raccolta intitolata Ogni singolo movimento 2004-2014 (novembre 2015).